martedì 28 aprile 2009

Febbre Suina: Twitter diffonde il contagio

Cresce l'emergenza per l'epidemia di Febbre Suina scoppiata in Messico e le ondate di diffusione dell'allarme stanno cavalcando non solo i media tradizionali ma anche la Rete e i suoi strumenti di condivisione e di informazione rapida come Twitter.
"E' necessario fare attenzione a non farsi prendere dal panico di fronte al flusso continuo di informazioni. Se si naviga su Twitter un po' troppo a lungo, si prova l'irrefrenabile necessità di correre in farmacia a comprare Tamiflu e mascherine. E' meraviglioso come in questi giorni l'informazione viaggi veloce, il problema sta nel valutare le informazioni. I media e gli individui che pubblicano su Internet possno fare errori, essere preda di panico e contagiare altre persone. E questo si diffonde molto più rapidamente che la febbre suina"
scrive il quotidiano tedesco Der Tageszeitung.

La Febbre Suina ha contagiato anche Twitter: migliaia di persone lanciano messaggi inerenti all'epidemia e lo strumento, che aveva manifestato tutti i suoi vantaggi in situazioni di disastro naturale dove, come in Abruzzo, ha permesso informazioni di prima mano dal campo nelle prime ore, manifesta tutti i suoi limiti in situazioni dove lontani dal campo si rilanciano allarmi ad una velocità amplificata. Sì perchè Twitter è un amplificatore di emozioni nella misura nella quale amplificare significa anche fornire maggior momentum ad una notizia consentendole di arrivare a decine di migliaia di persone si tratti di notizia confermata, di rumours, di falso allarmismo o di bufala.

E' forse degno di nota il segnale di allerta inviato da Foreign Policy
"One of the least discussed elements in the cyber-attacks that struck Estonia in 2007 was psychological operations. There was, for example, a whole series of text messages aimed specifically at Estonia's vast Russian-speaking populations urging them to drive their cars at 5km/h at a specific time of they day; quite predictably, this led to a hold-up in traffic (you can watch a TV report in Estonian about this here). Thus, a buy-in from the most conspiracy-driven 1% of the population may be enough to stall traffic in the entire city. We could easily expect even more devastating consequences from the public scares generated by global pandemics. This is the reason why the current wave of Twitter-induced speculation -- and manipulation -- are worth paying attention to".

Nessun commento:

Posta un commento